Il Piano Organizzativo per il Business Plan

Nel seguente articolo fornisco le linee guida specifiche in relazione al piano organizzativo nell’ambito del Business Plan.

Il piano organizzativo si suddivide in 2 macro aree:

  • organizzazione interna: dipendenti e collaboratori
  • organizzazione esterna: partners, fornitori, distributori e in generale tutti i soggetti esterni che intervengono nel nostro business

Dobbiamo specificare per ogni area aziendale quali e quanti sono i collaboratori: vediamo come fare.

Amministrazione

In base al volume di affari previsto nel nostro business plan ed al numero di fatture emesse e fatture ricevute possiamo prevedere se il piano organizzativo prevede personale amministrativo interno e di quanto personale abbiamo bisogno. Le attività previste e le relative risorse saranno le seguenti:

  • amministrazione vendite
  • amministrazione acquisti

Pianificazione e Controllo

Mai come oggi è importante avere un sistema di pianificazione e controllo, cioè avere un budget e predisporre report periodici per vedere se siamo in linea con il budget e per monitorare.

Se si tratta del business plan di una startup, difficilmente nel primo triennio avremo un fatturato e margine tale da giustificare un controller interno, quindi potremo scegliere le 2 opzioni

  • una persona interna si occupa del controllo di gestione (di solito il responsabile amministrativo, oppure l’amministratore delegato o direttore generale)
  • il controllo di gestione è affidato ad un consulente esterno che permette con budget inferiori al costo di una persona dedicata di avere una reportistica dedicata

Personale Commerciale

La prima cosa da vedere per pianificare il piano organizzativo commerciale è la seguente

  • siamo un azienda B2B (vendiamo ad altre aziende)
  • siamo un azienda B2C (vendiamo a consumatori privati)

Detto questo, in base alle previsioni del business plan relativa a canali di vendita, aree geografiche coperte, etc, avremo la previsione del numero di persone commerciali da pianificare.

Facciamo un esempio: la nostra azienda è un azienda B2B che vende circuiti elettronici ad aziende del settore metalmeccanico. I nostri mercati saranno Italia, Europa ed USA.

Prevediamo di inserire 3 commerciali: 1 commerciale Italia, un commerciale Europa ed un commerciale USA.

Marketing e Comunicazione

Per capire come impostare il piano organizzativo in ambito marketing dobbiamo procedere come segue: dividiamo le risorse in

  • Marketing online
  • Marketing offline

Marketing online

Se il marketing online è di fondamentale importanza, potremmo dedicare una risorsa interna ed una o più risorse esterne. Se invece il marketing online non è di fondamentale importanza potremmo dedicare solo risorse esterne (freelancers) in modo di avere una struttura più flessibile.

Dobbiamo quindi chiederci: nel settore in cui andiamo ad operare, il marketing online ha una importanza molto elevata oppure no? Se sì, avere almeno una risorsa interna ci consente di avere una persona “dentro” le logiche quotidiane di impresa che gestisce la parte online e gestisce anche le collaborazioni con gli eventuali freelancers.

Marketing offline

Lo stesso dicasi per il marketing offline, se nel nostro settore il marketing offline è fondamentale (ad esempio sono di fondamentale importanza cataloghi, comunicati stampa, packaging etc) è consigliabile avere una persona interna che se ne occupi, ovviamente se il volume di affari lo consente.

Link esterni che possono essere utili

Definizione di pianificazione aziendale (wikipedia): https://it.wikipedia.org/wiki/Pianificazione_aziendale

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